Scegliere la pasta con grano non contaminato: occhio all’etichetta per non mettere a tavola prodotti con glifosato cancerogeno

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    Oggi ci sono molti più consumatori consapevoli rispetto a un tempo, che hanno capito che la pasta non è tutta uguale. Per andare sul sicuro bisogna scegliere brand che puntano sul grano di qualità, senza rischi di contaminazioni con il glifosato, che è nemico giurato della pasta più buona: si tratta di un erbicida per agricoltura e giardinaggio molto diffuso nel mondo vietato dal 2016 nella nostra nazione. Questo pericoloso prodotto è un potenziale cancerogeno per l’uomo”. Nella pasta di alcuni noti brand italiani, in passato, sono state trovate tracce di glifosato: questo ha fatto venire il sospetto che siano stati impiegati grani con residui dell’erbicida provenienti da paesi extracomunitari, miscelati a quelli italiani. L’Europa ha regole ferree, ma a cosa servono se sulle nostre tavole arrivano prodotti contaminati con prodotti chimici? Qual è il consiglio pratico per il consumatore italiano, che consuma pasta ogni giorno? Semplice: scegliere un prodotto di alta qualità, prestare attenzione alle etichette per verificare provenienze varie (alcuni prodotti extracomunitari sono a rischio). Ricordiamoci che è made in Italy anche un brand straniero che però produce il grano e lo lavora interamente in Italia. Sono tantissimi i marchi con grano 100% italiano a cominciare dal brand biologico più noto, Alce Nero.

    Oggi i pastifici italiani danno l’opportunità di monitorare i raccolti attraverso internet, come fa il gruppo De Ronzo. Molti grandi brand stanno cercando di procedere sulla strada della riconversione “green”, che significa grano prodotto con pratiche sostenibili. Nel 2021 il pastificio De Cecco è stato insignito del prestigioso sigillo: Green Star – Sostenibilità. Il noto brand italiano è riuscito a essere annoverato tra le aziende impegnate attraverso strategie di green economy, con il preciso intento di minimizzare l’impatto delle loro attività nel pieno rispetto dell’ambiente e della società: questa nota azienda lavora con il migliore grano italiano e del resto del mondo. L’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza – I.T.Q.F., in collaborazione con l’Istituto per il Management e la Ricerca Economica – IMWF di Amburgo ha verificato la sostenibilità della De Cecco attraverso una complessa ricerca online, il cosiddetto “social listening”, raccogliendo e categorizzando quasi un milione di citazioni sul tema rintracciabili, in lingua italiana, sul web. De Cecco sorge alle pendici della Maiella con un metodo che punta alla qualità. I grani vengono dall’Italia e dal resto del mondo, la molitura realizzata esclusivamente nel molino di proprietà, l’impasto realizzato con acqua fredda di sorgente e semola a grana grossa e soprattutto mediante i sistemi di essiccazione lenta a bassa temperatura che non producono danni termici e preservano i sapori e profumi del grano. Qualsiasi brand voi scegliate ricordatevi di affidarvi a brand capaci di garantire trasparenza e controllo della filiera. Inoltre, favoriamo le produzioni “green”: la rivoluzione inizia dal consumatore. Teniamo gli occhi aperti.