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Alcuni biscotti delle grandi marche sotto accusa: pesticidi, acrilammide, zucchero e sale in eccesso. Ma ci sono le eccellenze

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La colazione è una parte fondamentale della giornata, ma dobbiamo fare attenzione a quello che finisce sulle nostre tavole: gustosi biscotti possono contenere elementi nocivi per la nostra salute. “Il Salvagente”, leader nei test di laboratorio contro le truffe ai consumatori, ha analizzato diversi frollìni mettendo in luce molte criticità. “Zucchero e sale in eccesso, acrilammide (che l’OMS indica come “probabile cancerogeno per l’uomo”, mentre l’Efsa ne raccomanda l’assenza) e qualche pesticida: è quello che abbiamo trovato in alcuni dei 15 campioni di biscotti da colazione che abbiano portato in laboratorio” – spiegano gli autori della ricerca. Sul piano delle micotossine i prodotti hanno superato l’esame: “La scelta della materia prima (così come il procedimento di stoccaggio e trasporto) è diventata più accurata tanto da evitare, come accadeva spesso in passato, la profilerazione di funghi e muffe – spiegano gli autori delle analisi – Semmai qualche problema può essere segnalato per il “Don”, la micotossina particolarmente problematica per i bambini. Pur non essendo alimenti per la prima infanzia, infatti, va detto che in un caso abbiamo misurato valori superiori a quelli previsti per i più piccoli. Per legge questi limiti valgono solo fino ai tre anni d’età, ma è opinione comune che i bambini di tre anni e un giorno non possano essere considerati come adulti”.

In molti frollìni dei grandi brand si trovano contaminanti come l’acrilammide, che si sviluppa naturalmente nel corso della cottura di alimenti che contengono amido. Solo un terzo dei frollìni in circolazione sul mercato sono senza tracce di pesticidi: si salva quello NaturaSì, catena che promuove i cibi biologici e che punta su biscotti che non hanno nessuna traccia residua. Un’altra criticità è rappresentata dall’eccesso di sale e zucchero che si riscontra in buona parte dei biscotti che utilizziamo nel latte la mattina. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità non si dovrebbero mai superare i 5 grammi di sale al giorno, ma molti biscotti analizzati arrivano fino a una media 0,72 grammi di sale ogni 100 grammi. Stesso problema con lo zucchero in eccesso: nelle analisi di “Salvagente” NaturaSì è risultato il frollìno con meno zucchero, mentre quello più dolce è il frollino di Carrefour.

Ci sono biscotti che rappresentano l’eccellenza nell’apporto di fibre: Misura, Saiwa, NaturaSì ne apportano la giusta quantità per contrastare i problemi digestivi, contenere il colesterolo cattivo e regolare il livello di zuccheri nel sangue. “Effetti benefici che saranno maggiori se anche gli altri pasti della giornata conterranno cibi a elevato apporto di fibre” – spiegano gli esperti del “Salvagente”. Occhio agli ingredienti sulle etichette: molti frollìni contengono olio di palma o di colza (sospettati di aumentare i grassi nel sangue), difosfato disodico e alcuni edulcoranti come il maltitolo e lo sciroppo di maltitolo (gli ultimi due ingredienti producono dolori di stomaco e gas intestinali). Questi ingredienti possono procurare diarrea. Attenzione ai biscotti con i polifosfati, soprattutto per i bambini in tenera età. L’analisi svolta dal “Salvagente” mette in luce la necessità di alzare la guardia su tutto quello che mangiamo, ma è anche un modo per spingere i grandi brand a migliorarsi sempre di più perché sulle nostre tavole non arrivino prodotti nocivi per la nostra salute. I grandi brand dei cibi biologici, come “NaturaSì”, anche in questo caso brillano giustificando il loro maggior costo con una maggiore garanzia di trasparenza e salubrità nei confronti del consumatore.