L’isolamento termico nelle case con materiali green: più comfort e risparmio energetico. Cresce il mini-fotovoltaico da balcone e da barca

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    Uno degli aspetti più importanti di una casa accogliente è l’isolamento termico. La giusta coibentazione è fondamentale per un adeguato comfort abitativo, ma anche per sprecare meno energia. Efficientamento energetico e isolamento termico oggi sono operazioni agevolate dagli incentivi statali: la sensibilità ambientale è cresciuta nelle istituzioni e nel consumatore. Si può puntare su tecniche sempre più raffinate di insufflaggio: un pannello isolante, sfrutta le intercapedini tra le pareti e le mura di una casa, ottenendo una specie di “cappotto termico” che evita le dispersioni di energia e di calore. Queste operazioni di sostenibilità ambientale oggi possono sfruttare materiali sempre più “green”, come la fibra di legno che nasce dal riciclo di questo materiale. Stiamo parlando di pannelli già riciclati e, contemporaneamente, riciclabili, quando avranno esaurito il loro ciclo vitale. Pareti, pavimenti e solai possono essere isolati sul piano termico, ma anche acustico, grazie al legno che viene riutilizzato nell’economia circolare. Esistono, ormai, tutta una serie di materiali sostenibili per la coibentazione: non bisogna sottovalutare nemmeno la fibra di cellulosa, che dà la possibilità di sviluppare un sistema di recupero degli scarti della carta. Dal rifiuto nasce l’efficienza delle nostre abitazioni. Per l’isolamento termico è utilizzata persino la lana di pecora, che si presta benissimo a essere introdotta tra fessure e intercapedini: questo materiale assorbe il vapore acqueo senza che la sua struttura sia alterata e protegge in maniera efficiente la casa dall’inquinamento acustico. La ricerca dei grandi gruppi, come Kerakoll (Società leader internazionale nel settore dell’edilizia sostenibile) e Mapei, in questo settore sta rendendo sempre più sostenibili i materiali.

    L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E IL MINI FOTOVOLTAICO

    Le nuove costruzioni, grazie all’efficientamento energetico realizzato con l’ecobonus 110%, beneficiano di un risparmio stimato del 35% sulla bolletta energetica. È un nuovo fronte della guerra agli sprechi con le armi dei materiali riciclati e con pannelli fotovoltaici facilmente riciclabili, che le stesse aziende si impegnano a ritirare una volta esaurito il ciclo vitale. Le soluzioni sono tantissime per lo sfruttamento dell’energia solare per gli usi domestici. Oltre agli impianti standard, c’è l’opportunità di installare fotovoltaico da balcone (utilissimo soprattutto per chi sta in condominio, con 340 W di picco, si collega direttamente a una presa elettrica e produce anche 2 kWh), una soluzione che consente di risparmiare e mantenere un approccio energetico più sostenibile per l’ambiente. Si tratta di un mini-impianto facilmente installabile e trasportabile, a portata di portafoglio per le famiglie meno abbienti. Si installa sul balconcino di casa: un congegno mobile, con quattro ruote, consente gli spostamenti a seconda delle proprie esigenze. Infatti, il mini-fotovoltaico può essere installato anche sulla barca o su un camper ed essere trasportato ovunque, anche in vacanza. La casa del futuro è isolata termicamente e acusticamente, è energicamente autonoma, non spreca nulla, è confortevole ed accogliente. È tutto pronto per la rivoluzione verde ovunque noi abitiamo.