Il segreto della longevità? Una vita “green”, il passo più veloce e le mutazioni delle cellule

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    CAMBRIDGE – Il segreto della longevità è una vita “green”, un passo più veloce e il numero di mutazioni genetiche. Queste ultime, infatti, fanno la differenza, ma lo stile di vita resta sempre fondamentale per tenere alla larga malattie e disfunzioni.

    LA SCOPERTA DELLA SCIENZA: SI VIVE DI PIÙ SE LE MUTAZIONI SOMATICHE DELLE CELLULE SONO DI MENO

    Partiamo dal dato biologico: i ricercatori del Wellcome Sanger Institute di Cambridge in uno studio pubblicato qualche mese fa su Nature, la più prestigiosa rivista scientifica del mondo, hanno scoperto che non è la grandezza a fare la differenza tra chi vive di più o di meno. Secondo gli studiosi, la durata della vita è inversamente proporzionale al tasso di mutazione somatica delle cellule dell’organismo, per gli esseri umani e per gli animali il meccanismo non cambia. La scienza era convinta che fossero le ‘dimensioni’ la chiave della longevità, con animali più piccoli che bruciando energia più rapidamente, richiedono un ricambio cellulare più rapido, provando un declino più rapido. Ma la talpa e la giraffa vivono più o meno lo stesso numero di anni, nonostante il primo animale sia molto più piccolo. La spiegazione è semplice: le talpe nude subiscono 93 mutazioni all’anno e le giraffe 99.  La velocità degli errori del Dna è fondamentale nel determinare la durata della vita di una specie: i mutamenti delle cellule possono portare al cancro o al un malfunzionamento dell’organismo. Il ciclo vitale, dunque, finisce dopo aver accumulato una serie di mutazioni. I ricercatori di Cambridge hanno scoperto (studiando gli errori genetici nelle cellule staminali dell’intestino di 16 specie di mammiferi) che più lunga è la durata della vita di una specie, più lenta è la velocità con cui si verificano le mutazioni.

    UNA VITA PIÙ GREEN È IL SEGRETO PER NON AMMALARSI ED ESSERE PIÙ LONGEVI

    Questa scoperta scientifica apre le porte alla comprensione dell’invecchiamento, che può essere virtuoso solo attraverso una serie di “precauzioni”: mangiare in modo sano e variegato (magari seguendo scrupolosamente la dieta mediterranea), fare movimento o sport, calibrandolo sulle diverse stagioni della vita, e vivere il più possibile all’aria sana. Il segreto della longevità è nella vita “green”. È fondamentale raggiungere l’equilibrio piscofisico, magari praticando yoga e cogliendo la bellezza della vita. È ormai acclarato che lo stile di vita contribuisce a prevenire tutta una serie di malattie che potrebbero accorciare di molti anni l’esistenza. Per questo motivo Biogreenitaly promuove gli stili di vita sani, l’agricoltura biologica (che evita di far finire sulle nostre tavole prodotti nocivi) e tutte le pratiche che consentono di tutelare l’ambiente e quindi la vita di tutti noi.

    LO STUDIO CHE SPIEGA CHE IL MOVIMENTO ALLUNGA LA VITA DI ALMENO 16 ANNI

    Secondo i ricercatori dell’Università di Leincester, il movimento fa la differenza: muoversi, camminare in modo più veloce potrebbe regalarci 16 anni di vita in più. Muoversi a passo svelto sembra collegato a una maggior lunghezza dei telomeri, che sono delle specie di protezioni situate all’estremità dei cromosomi, capaci di avere un ruolo fondamentale nel mantenere stabile il DNA. Questa ricerca conferma la tesi che il movimento e lo sport allunghino la vita. Più lunghi sono i telomeri e più si vive. Dunque, almeno 10 muniti di camminata a passo veloce al giorno ci possono aprire la strada della longevità. Buona corsa a tutti e non dimenticate il mangiar sano e l’aria pulita!